Scultura in creta di Goldrake
Questa scultura rilegge la figura di Goldrake, simbolo di forza e salvezza, trasformandola in un’immagine di decadenza e verità nascosta. Il casco, ancora integro nella sua imponenza meccanica, non protegge più un eroe, ma rivela ciò che resta: un teschio, silenzioso e definitivo.
La luce che emerge dall’interno non è energia, ma memoria, un bagliore che illumina l’assenza anziché la vita.
Actarus non guida più la macchina: è diventato parte di essa, consumato, svuotato, ridotto a presenza residua. L’opera mette in discussione il mito dell’invincibilità, mostrando il momento in cui l’eroe si spegne e la struttura continua a esistere senza di lui. Chi osserva può scegliere se vedere una rovina, un relitto, o una forma di sopravvivenza. Ma in ogni caso, ciò che resta è una domanda: cosa rimane dell’eroe quando il volto scompare?
- NOME: Goldrake
- DATA: marzo 2026
- MATERIALI: Creta/Legno
- PESO: >7 kg
- Altezza: 30 cm
- Profondità: 17 cm
- Spessore 34 cm

